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	<title>SirCar Multiservice</title>
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		<title>Cambio gomme: attenzione alla sicurezza</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Apr 2023 17:31:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>In prossimità del nuovo cambio stagionale, previsto a partire dal 15 aprile, CNA Gommisti vuole segnalare e sottolineare un aspetto particolare che riguarda l’utilizzo degli pneumatici invernali.</p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/cambio-gomme-attenzione-alla-sicurezza/4535">Cambio gomme: attenzione alla sicurezza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><b>In prossimità del nuovo cambio stagionale, previsto a partire dal 15 aprile, CNA Gommisti vuole segnalare e sottolineare un aspetto particolare che riguarda l’utilizzo degli pneumatici invernali.</b></h3>
<p>La normativa (<a href="https://www.cna.it/wp-content/uploads/2023/04/Circolare_protocollo_24783_1049_17-01-2014_all_1.pdf">Circolare Motorizzazione n.1049 del17/01/2014 allegata</a>) prevede, infatti, che possono essere utilizzati per tutto il periodo dell’anno tutti gli pneumatici riportati sulla carta di circolazione e, in particolare, possono essere utilizzati tutto l’anno gli pneumatici con la marcatura m+s. Tutto regolare se non fosse che questa possibilità viene, così, concessa a veicoli con potenze elevate, che secondo le loro prestazioni i costruttori richiedono omologazioni di   pneumatici che hanno codici di velocità elevati (Y o W) ma che riportando sulla CC pneumatici m+s con codice più basso (spesso H), possono così circolare anche durante il periodo estivo con pneumatici che hanno un codice di velocità inferiore.</p>
<p>Se la normativa prevede che un veicolo di alte prestazioni possa così circolare regolarmente con pneumatici con la marcatura m+s aventi codici e prestazioni più basse, ci troviamo ad avere in circolazione veicoli che in caso di particolari situazioni – frenate di emergenza, curvoni a velocità elevata, ecc. – possono avere comportamenti tali da pregiudicarne la sicurezza poichè tali pneumatici hanno risposte molto diverse rispetto agli equivalenti pneumatici così detti estivi.</p>
<p><b>Le caratteristiche costruttive degli pneumatici con la marcatura m+s sono tali che il loro ambiente ideale di utilizzo viene racchiuso tra i -10° e + 10°</b> e quindi l’utilizzo con temperature più elevate ne pregiudica le prestazioni. Specie in piena estate, quando le temperature dell’asfalto raggiungono tranquillamente i 50° gli pneumatici m+s possono andare fuori temperatura di utilizzo   e avere un comportamento gelatinoso che ne pregiudica le prestazioni specie in frenate di emergenza aumentandone gli spazi di arresto a causa di una.</p>
<p>Stiamo provvedendo a segnalare al Ministero questo particolare aspetto che certamente pregiudica la sicurezza sulle nostre strade, in attesa riteniamo segnalare agli utenti ma soprattutto i colleghi di non consigliare vivamente l’utilizzo degli pneumatici con marcatura M+S al di fuori del periodo invernale.</p>
<p>Leggi il testo della circolare <a href="https://www.cna.it/wp-content/uploads/2023/04/Circolare_protocollo_24783_1049_17-01-2014_all_1.pdf">qui</a>. </p>
<div align="right">Antonella Grasso e Giuseppe Calì per <a href="https://www.cnafe.it/2023/04/07/cambio-gomme-attenzione-alla-sicurezza/?utm_source=newsletter&#038;utm_campaign=cna" title="CNA Ferrara"><em>CNA Ferrara</em></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/cambio-gomme-attenzione-alla-sicurezza/4535">Cambio gomme: attenzione alla sicurezza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Attenzione al kit di sicurezza!</title>
		<link>https://www.sircarferrara.it/attenzione-al-kit-di-sicurezza/4280</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 18:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>In Italia è previsto per legge un <b>kit di sicurezza obbligatorio </b>da tenere<b> in auto.</b></p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/attenzione-al-kit-di-sicurezza/4280">Attenzione al kit di sicurezza!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia è previsto per legge un <b>kit di sicurezza obbligatorio </b>da tenere<b> in auto.</b></p>
<h3><b>Il triangolo di sicurezza</b></h3>
<p>Questo kit comprende innanzitutto il <b>triangolo di sicurezza </b>per auto. Questo segnale mobile di pericolo è – come il suo nome fa presupporre – di forma triangolare e di materiale retroriflettente e deve essere posizionato verticalmente per garantire visibilità all’auto ferma.</p>
<p>È infatti obbligatorio esporre il triangolo nel caso di incidente stradale<b> </b>o di <b>vettura sulla carreggiata</b>, sia di giorno che di notte. In autostrada questo segnale va esposto posteriormente al veicolo ad almeno 100 metri per segnalare la sua presenza alle auto in transito.</p>
<p>La <b>mancanza </b>del triangolo a bordo comporta una <b>sanzione </b>che può arrivare fino a 150 euro oltre alla decurtazione di due punti dalla patente.</p>
<h3><b>Il giubbetto di segnalazione</b></h3>
<p>Nel kit di emergenza dell’auto è inoltre obbligatorio il <b>giubbetto di segnalazione ad alta visibilità </b>che va indossato se si esce dalla vettura ferma. In Italia infatti non è obbligatorio averlo a bordo ma diventa obbligatorio nel momento in cui si esce dalla macchina su strade che si trovano al di fuori di un centro abitato, su piazzole o corsie di emergenza.</p>
<p>Quando si posiziona il triangolo previsto dalla <b>dotazione obbligatoria</b> <b>per l’auto</b> si deve indossare il giubbetto: in caso contrario la sanzione può andare infatti dai  36 ai 150 euro circa, oltre alla decurtazione di due punti dalla patente.</p>
<h3><b>Strumenti di sicurezza (non obbligatori) da tenere in auto</b></h3>
<p>Ci sono poi altre <b>dotazioni auto non incluse nel kit auto obbligatorio</b> ma comunque utili per la sicurezza.</p>
<p>Una <b>torcia</b>, ad esempio, può rivelarsi indispensabile in caso di guasto del veicolo così come un <b>kit di pronto soccorso</b> o un <b>estintore</b> che si possono acquistare con una spesa contenuta.</p>
<h3><b>Kit di sicurezza: cosa è obbligatorio all’estero?</b></h3>
<p><b>Paese che vai, legge che trovi:</b> quando si va all’estero è necessario assicurarsi di avere a bordo quanto richiesto dalla legge in materia di sicurezza autostradale e quindi aggiornare di conseguenza l’equipaggiamento di sicurezza presente nel proprio veicolo.</p>
<p>Oltre al gilet e al triangolo di emergenza, infatti,<b> alcuni Paesi potrebbero richiedere,</b> nel kit obbligatorio di sicurezza dell’auto, la presenza <b>di lampadine e fusibile di riserva, ruotino di scorta, fune di traino e dispositivo antifurto</b>. Per un viaggio senza brutte sorprese vi consigliamo quindi di verificare sempre quanto richiesto dal posto nel quale intendete utilizzare l’automobile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/attenzione-al-kit-di-sicurezza/4280">Attenzione al kit di sicurezza!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Gomme invernali, il 15 novembre scatta l’obbligo: 10 cose da sapere per arrivare preparati</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Oct 2017 12:03:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Con la stagione fredda, si avvicina anche il momento in cui in tutta Italia scatta l’obbligo di dotare la proprio auto di <strong>gomme invernali</strong> (o di tenere nel bagagliaio le <strong>catene da neve</strong>) per evitare di incorrere in sanzioni, ma soprattutto per ragioni di <strong>sicurezza</strong>. Ecco, in <strong>10 punti</strong>, tutto quello che c’è da sapere per arrivare pronti alla scadenza.</p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/gomme-invernali-il-15-novembre-scatta-lobbligo-10-cose-da-sapere-per-arrivare-preparati/4160">Gomme invernali, il 15 novembre scatta l’obbligo: 10 cose da sapere per arrivare preparati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>Marcature dei pneumatici, tempi, multe: ecco che cosa dicono la legge e il buon senso</h3>
<p>Con la stagione fredda, si avvicina anche il momento in cui in tutta Italia scatta l’obbligo di dotare la proprio auto di <strong>gomme invernali</strong> (o di tenere nel bagagliaio le <strong>catene da neve</strong>) per evitare di incorrere in sanzioni, ma soprattutto per ragioni di <strong>sicurezza</strong>. Ecco, in <strong>10 punti</strong>, tutto quello che c’è da sapere per arrivare pronti alla scadenza.</p>
<p><strong>1 – Quando?</strong> L’obbligo di dotazioni invernali scatta, come da decreto ministeriale del 2013, <strong>dal 15 novembre al 15 aprile</strong> nella maggioranza delle Regioni italiane. Questo non esclude, però, che in determinate zone il decreto venga esteso a seconda delle condizioni climatiche. In quest’ultimo caso è il Comune, o la Regione stessa, a emettere un’ordinanza.</p>
<p><strong>2 – Dove?</strong> L’obbligo di montare le gomme da neve, o tenere le catene a bordo, non scatta in tutta Italia e su tutti i tipi di strada: sul sito <a href="http://www.pneumaticisottocontrollo.it/ordinanze.php">Pneumatici sotto controllo</a> di Assogomma sono raccolte tutte le <strong>ordinanze</strong> Regione per Regione.</p>
<p><strong>3 – Invernali in estate.</strong> Chi desiderasse montare le gomme invernali <strong>in anticipo</strong>, per evitare di ritrovarsi a fare interminabili code dal gommista o per necessità, può comunque procedere. Nonostante non sia consigliabile per questioni di tenuta alle alte temperature, è infatti <strong>lecito</strong> circolare con le <strong>gomme invernali anche in estate</strong>, a patto che rispettino tutte le misure indicate sul libretto di circolazione dell’auto.</p>
<p><strong>4 – Catene a bordo.</strong> Il Codice della Strada (articolo 122, comma 8) parla di <strong>“dotazioni invernali”</strong>: si possono montare le gomme invernali oppure, in alternativa, tenere in auto dotazioni alternative come per esempio le <strong>catene da neve omologate</strong> (l’omologazione Uni 11313 e ON V5117 sono considerate equivalenti) o i cosiddetti <strong>ragni</strong>, utilizzati in caso di gomme non catenabili. Discorso diverso per le <strong>calze da neve</strong>, le “imbracature” in tessuto usate per dare più aderenza alle gomme, che sono considerati dispositivi supplementari e non equivalenti a gomme invernali o catene.</p>
<p><strong>5 – Col freddo sempre meglio le invernali.</strong> Il consiglio, soprattutto per chi vive in zone in cui la temperatura scende vertiginosamente nella stagione fredda, è comunque quello di montare quando possibile le <strong>gomme invernali</strong>, che migliorano l’aderenza e dunque la frenata e la sicurezza in tutte le situazioni, dalla pioggia al <strong>ghiaccio</strong> passando per la neve. Le catene, invece, sono utili soltanto in caso di abbondanti nevicate.</p>
<div align="center"><a href="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/10/1813338_1478336681.jpg"><img src="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/10/1813338_1478336681.jpg" alt="pneumatici" width="844" height="489" class="aligncenter size-full wp-image-4163" /></a></div>
<p><strong>6 – “M+S” è la sigla magica.</strong> Per essere in regola, gli pneumatici invernali devo avere sul fianco la <strong>marcatura M+S</strong>, “mud &amp; snow” (o anche MS, M/S, M-S, M&amp;S): i nomi “<strong>quattro stagioni</strong>”, “all season”, “all weather”, “<strong>termiche</strong>”, “da neve”, “invernali” sono diciture commerciali o di uso comune, ma non hanno valore in caso di controllo delle forze dell’ordine. Le migliori gomme invernali sono quelle che, oltre alla dicitura M+S, sono marcate con una <strong>montagna a tre punti con fiocco di neve</strong>, simbolo che indica che il pneumatico ha superato un apposito test su neve.</p>
<p><strong>7 – Misure da libretto (con una eccezione).</strong> Le gomme invernali devono avere le <strong>misure indicate sul libretto</strong> per ogni auto (foto sotto), ma possono avere un <strong>codice di velocità inferiore</strong> a quello previsto per il veicolo su cui vengono montate, secondo quanto stabilisce la Direttiva 92/93/CE. In realtà è più comodo scegliere il <strong>codice di velocità corretto</strong>, perché chi si avvale della possibilità di utilizzare quello inferiore deve apporre l’indicazione del limite in modo chiaro e visibile nell’abitacolo. Inoltre, deve obbligatoriamente <strong>cambiarle in estate</strong>: il ministero dei Trasporti, dal 2014, ha concesso un mese di tolleranza per concedere il tempo di effettuare il cambio. In parole povere, si può circolare con le gomme invernali <strong>con codice di velocità inferiore</strong> a quello indicato dal libretto solo <strong>dal 15 ottobre al 15 maggio</strong>.</p>
<div align="center"><a href="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/10/1813308_1478334923.jpg"><img src="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/10/1813308_1478334923.jpg" alt="libretto" width="1020" height="622" class="aligncenter size-full wp-image-4164" /></a></div>
<p><strong>8 – Che cosa si rischia?</strong> In caso di violazione dell’obbligo di gomme invernali o catene, la <strong>sanzione</strong> varia in base al tipo di strada su cui è commessa l’infrazione: in un centro abitato è prevista una multa minima di 41 euro, mentre fuori da centri abitati si parte da 84 euro. In autostrada si va da un minimo di 80 a un massimo di 318 euro, con la decurtazione di 3 punti dalla patente.</p>
<p><strong>9 – Quattro è meglio.</strong> Il Codice della Strada non dice esplicitamente che sia necessario <strong>montare tutte e 4 le gomme da neve</strong>, ma è comunque caldamente consigliato di farlo per questioni di <strong>sicurezza</strong>: è essenziale che tutte e quattro le coperture lavorino nelle stesse condizioni di aderenza. Se si montassero le gomme invernali solo sulle ruote di trazione, in caso di neve le auto a trazione anteriore perderebbero completamente la stabilità al posteriore, e quelle a trazione posteriore la direzionalità.</p>
<p><strong>10 – E le chiodate?</strong> Le <strong>gomme chiodate</strong>, previste con un’ordinanza del lontano 1966, possono ancora essere utilizzate in particolari situazioni, ma devono rigorosamente essere omologate. Inoltre, le ordinanze sono molto <strong>restrittive</strong>: si possono usare solo in certi zone (di alta montagna), in certi periodi, e a certe velocità. Sono vietate in autostrada e chi <strong>danneggiasse il manto stradale</strong>, creasse un pericolo per la circolazione, o addirittura se producesse troppo rumore potrebbe incorrere in sanzioni. Per questo motivo le gomme chiodate sono state gradualmente sostituite da dispositivi più moderni ed efficaci.</p>
<div align="right">Andrea Barsanti (NEXTA) per <a href="http://www.lastampa.it/2016/11/05/motori/attualita/gomme-invernali-il-novembre-scatta-lobbligo-cose-da-sapere-per-arrivare-preparati-yWwFN0l1UhwhRahXSNcQFI/pagina.html" title="www.lastampa.it"><em>www.lastampa.it</em></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/gomme-invernali-il-15-novembre-scatta-lobbligo-10-cose-da-sapere-per-arrivare-preparati/4160">Gomme invernali, il 15 novembre scatta l’obbligo: 10 cose da sapere per arrivare preparati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Buche stradali, Ford studia un sistema per mapparle</title>
		<link>https://www.sircarferrara.it/buche-stradali-ford-studia-un-sistema-per-mapparle/3812</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2017 18:41:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Il dispositivo è in fase di test. Negli Stati Uniti le asperità dell&#8217;asfalto costano, in un anno, circa 300 dollari per automobilista Le buche nell&#8217;asfalto, oltre a influire sul comfort di marcia, possono provocare danni significativi alla vettura. Ford ha deciso perciò di provare ad arginare il problema e sta lavorando ad una nuova tecnologia, da integrare nelle proprie vetture,&#160;<a href="https://www.sircarferrara.it/buche-stradali-ford-studia-un-sistema-per-mapparle/3812" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/buche-stradali-ford-studia-un-sistema-per-mapparle/3812">Buche stradali, Ford studia un sistema per mapparle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>Il dispositivo è in fase di test. Negli Stati Uniti le asperità dell&#8217;asfalto costano, in un anno, circa 300 dollari per automobilista</h3>
<p>Le buche nell&#8217;asfalto, oltre a influire sul comfort di marcia, possono provocare danni significativi alla vettura. Ford ha deciso perciò di provare ad arginare il problema e sta lavorando ad una nuova tecnologia, da integrare nelle proprie vetture, per <strong>mappare le imperfezioni della strada e diffondere le informazioni sulla loro posizione tramite internet</strong>. I dati raccolti saranno utili agli altri possessori di veicoli della stessa azienda dotati del medesimo sistema di ricezione, che potranno così avere un quadro aggiornato sulle condizioni dell&#8217;asfalto, evitando spiacevoli sorprese durante la guida.</p>
<div align="center"><a href="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/02/n5_2102_int02_sky.jpg"><img src="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/02/n5_2102_int02_sky.jpg" alt="n5_2102_int02_sky" width="469" height="309" class="aligncenter size-full wp-image-3817" /></a></div>
<p><u>Informazioni via cloud</u><br />
Per realizzare la mappatura dell&#8217;asfalto, questa nuova tecnologia si servirà delle telecamere di bordo, dei sensori e dei dati raccolti dagli ammortizzatori già presenti sulle vetture Ford. Una volta ottenute le informazioni necessarie su un determinato tratto stradale, i dati verranno trasmessi e condivisi in rete tramite il &#8220;cloud&#8221;: in questo modo resteranno a disposizione degli altri automobilisti dotati del medesimo sistema di ricezione. Il progetto, attualmente in fase di lavorazione, viene portato avanti dai ricercatori del &#8220;proving ground&#8221; di Lommel (Belgio) e <strong>potrebbe essere disponibile per una sperimentazione su strada già nel 2017</strong>. &#8220;La tecnologia di mappatura virtuale delle buche potrebbe segnalarne immediatamente la presenza al conducente e subito dopo diffondere l&#8217;allarme, sull&#8217;imminente insidia stradale agli altri automobilisti alla guida &#8211; ha spiegato l&#8217;ingegnere Uwe Hoffman, della divisione Advanced chassis control di Ford Europa &#8211; le nostre auto sono già dotate di sensori che rilevano la presenza di buche e adesso ci stiamo muovendo per raggiungere un ulteriore livello di efficacia&#8221;.</p>
<div align="center"><a href="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/02/n5_2102_int01_sky.jpg"><img src="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/02/n5_2102_int01_sky.jpg" alt="n5_2102_int01_sky" width="469" height="309" class="aligncenter size-full wp-image-3816" /></a></div>
<p><u>Una strategia di lungo corso</u><br />
L&#8217;idea di una mappatura delle buche, infatti, non è la prima iniziativa di Ford per contrastare i danni causati alle vetture dai percorsi dissestati. Nel caso della Fusion V6, ad esempio, Ford ha messo a punto un sistema che, <strong>avvalendosi di 12 sensori ad alta risoluzione, rileva in anticipo le buche</strong> autoregolando nel giro di pochi istanti &#8211; ogni due millisecondi &#8211; le sospensioni. In questo modo le ruote, opportunamente tarate dal meccanismo di assorbimento, non &#8220;affondano&#8221; nelle buche come in condizioni normali e riducono così l&#8217;effetto delle imperfezioni stradali. Nel caso delle ruote posteriori il sistema, avendo ancora più tempo a disposizione per apportare le modifiche all&#8217;assetto, dà vita a una correzione ancora più efficace, secondo quanto fa sapere la casa automobilistica americana. Ancor prima di quest&#8217;ultimo sviluppo, già diversi modelli Ford come Mondeo, S-Max e Galaxy presentavano un dispositivo chiamato &#8220;Continuously controlled damping with pothole mitigation&#8221;, studiato proprio per ridurre i danni causati dalle buche.</p>
<div align="center"><a href="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/02/n5_2102_int03_sky.jpg"><img src="http://www.sircarferrara.it/wp-content/uploads/2017/02/n5_2102_int03_sky.jpg" alt="n5_2102_int03_sky" width="469" height="309" class="aligncenter size-full wp-image-3814" /></a></div>
<p><u>Una questione di risparmio</u><br />
Oltre a ridurre il piacere di guida, le buche sono anche un problema per il portafoglio. Secondo quanto riporta Ford, sono <strong>ingenti i danni causati ogni anno dalle asperità dell&#8217;asfalto</strong> negli Stati Uniti: il conto è di circa di 300 dollari per automobilista, per una spesa complessiva di 3 miliardi.</p>
<div align="right">Fonte: <a href="http://www.sky.it/eveningnews/2017/681/web/homepage.html?lightbox=5" target="_blank"><em>Sky Evening News</em></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/buche-stradali-ford-studia-un-sistema-per-mapparle/3812">Buche stradali, Ford studia un sistema per mapparle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Ford: una suv elettrica entro il 2020</title>
		<link>https://www.sircarferrara.it/ford-una-suv-elettrica-entro-il-2020/3768</link>
		<comments>https://www.sircarferrara.it/ford-una-suv-elettrica-entro-il-2020/3768#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 17:31:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Entro il 2020 la Ford metterà in commercio una suv elettrica di lunghezza contenuta (la casa lo definisce "compatto"), in grado secondo le anticipazioni di percorrere fino a 480 chilometri con un ciclo di carica. La novità si inserisce nel programma annunciato a inizio 2017, che prevede l’arrivo sul mercato di altre vetture a basso consumo</p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/ford-una-suv-elettrica-entro-il-2020/3768">Ford: una suv elettrica entro il 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>L’auto rientra nel progetto finanziato con 700 milioni di dollari, che porterà anche all’arrivo della Mustang ibrida.</h3>
<p><strong>AVANTI CON L’ELETTRIFICAZIONE</strong> &#8211; Entro il 2020 la Ford metterà in commercio una suv elettrica di lunghezza contenuta (la casa lo definisce &#8220;compatto&#8221;), in grado secondo le anticipazioni di percorrere fino a 480 chilometri con un ciclo di carica. La novità si inserisce nel programma annunciato a inizio 2017, che prevede l’arrivo sul mercato di altre vetture a basso consumo: nei prossimi anni verranno lanciate le varianti ibride della coupé Mustang e del pick-up F-150, che sanciranno il maggior impegno dell’azienda nei confronti delle automobili elettrificate, in possesso cioè di un motore alimentato a batterie. La Ford investirà per l’occasione 700 milioni di dollari e allestirà l’impianto statunitense di Flat Rock. </p>
<p><strong>I GUSTI DEI MILLENNIALS</strong> &#8211; L’arrivo di una suv a <strong>zero emissioni</strong> renderà ancora più solide le percezioni dei giovani automobilisti, i cosiddetti <strong>Millennials</strong> (nati fra il 1980 e il 2000), che rappresentano un bacino in termini di pubblico a cui le aziende guardano con maggiore interesse: secondo analisi e ricerche di mercato, sono proprio i Millennials a nutrire grande attenzione nei confronti delle nuove tecnologie e dei motori a zero emissioni, ambiti che potrebbero dare nuovi impulsi al mercato. I gusti e le percezioni di questa clientela possono risultare però molto lontani dall’opinione comune. Lo ha dimostrato una ricerca compiuta per conto della Ford su 5.000 giovani di età compresa fra 17 e 34 anni, residenti in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, che hanno intenzione di acquistare un’auto nei prossimi 12 mesi. </p>
<p><strong>IN CIMA ALLE PREFERENZE</strong> &#8211; Dai risultati è emerso che quattro intervistati su cinque ritengono le suv efficienti ed ecosostenibili, nonostante gli stereotipi vadano nella direzione opposta: a causa degli ingombri maggiori e del peso più elevato rispetto ad una berlina, le suv (nella foto la gamma attuale della Ford in Europa) vengono considerate generalmente più inquinanti di un’automobile tradizione. L’opinione non è diffusa però fra i Millennials, come testimonia l’indagine, secondo cui un ragazzo intervistato su quattro è orientato verso una suv al momento di scegliere l’automobile nuova.</p>
<div align="right">Fonte: <a href="http://www.alvolante.it/news/ford-una-suv-elettrica-entro-il-2020-350159" target="_blank"><i>alvolante.it</i></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/ford-una-suv-elettrica-entro-il-2020/3768">Ford: una suv elettrica entro il 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Controllo pneumatici: dal 15/5 al 20/6</title>
		<link>https://www.sircarferrara.it/controllo-pneumatici-dal-155-al-206/3546</link>
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		<pubDate>Sun, 15 May 2016 10:18:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>"Squadra che vince, non si cambia", si direbbe in gergo sportivo. Ed è in effetti così, tenuto conto che il programma della campagna "Vacanze Sicure 2016", presentata stamattina a Roma, taglia il traguardo della 13° edizione. L'iniziativa vede schierati il ministero dell’Interno, il servizio Polizia stradale, i produttori di pneumatici associati in Assogomma e i rivenditori aderenti alla Federpneus.</p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/controllo-pneumatici-dal-155-al-206/3546">Controllo pneumatici: dal 15/5 al 20/6</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3>Una (grande) questione di millimetri</h3>
<p>&#8220;Squadra che vince, non si cambia&#8221;, si direbbe in gergo sportivo. Ed è in effetti così, tenuto conto che il programma della campagna &#8220;Vacanze Sicure 2016&#8243;, presentata stamattina a Roma, taglia il traguardo della 13° edizione. L&#8217;iniziativa vede schierati il ministero dell’Interno, il servizio Polizia stradale, i produttori di pneumatici associati in Assogomma e i rivenditori aderenti alla Federpneus. E la sicurezza: dal 15 maggio al 20 giugno, per cinque settimane insomma, gli equipaggi della Polstrada metteranno sotto la loro lente d&#8217;ingrandimento le gomme dei conducenti lombardi (ma anche quelle dei piemontesi e valdostani, dei toscani, dei veneti e dei siciliani); cinque regioni che non erano state passate al setaccio nell&#8217;edizione precedente. Saranno circa 10.000 i controlli svolti sulle nostre  strade e non si limiteranno alle autovetture; le verifiche toccano anche i mezzi commerciali sino a 35 quintali, le caravan e le roulotte sino ai carrelli appendice, molto spesso sovraccarichi. I dati emersi nelle precedenti edizioni hanno messo in luce che gli italiani possono fare di più rispetto alla qualità dei pneumatici che utilizzano, come ha spiegato Santo Puccia, primo dirigente della Polstrada: &#8220;Pochi automobilisti prestano attenzione al fatto che la nostra sicurezza in auto poggia, letteralmente, su una superficie pari a circa quattro palmi di una mano&#8221;. I risultati, dal 2003 la Stradale ha effettuato oltre 130.000 verifiche che hanno evidenziato irregolarità varie pari al 15%: pneumatici lisci o danneggiati, insufficiente spessore del battistrada, misure non contemplate dalla carta di circolazione del veicolo.</p>
<p><strong>Precedenti.</strong> Negli anni, le campagne Vacanze Sicure hanno portato alla ribalta la presenza di molte gomme non omologate; oggi, il fenomeno nuovo è quello del pneumatico riscolpito: “Si tratta di una pratica che in Italia è vietata per gli autoveicoli e potenzialmente pericolosa” ha spiegato Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, che ha invitato gli automobilisti ad accertarsi “che pneumatici acquistati nei canali tradizionali o via internet come prodotti d&#8217;occasione non siano stati oggetto di tale operazione di riscolpitura, partendo da pneumatici usati. Del resto”, ha proseguito “si continua a fare molta confusione tra prodotto ricostruito, per il quale esiste un&#8217;omologazione di legge, e prodotto riscolpito, per il quale non vi è alcuna omologazione”. Sul tema, la nota del direttore del servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno, è altrettanto chiara: “Occorre sensibilizzare i conducenti sulla necessità di un’attenta  manutenzione del veicolo, in particolare dei pneumatici, per viaggiare in sicurezza”. Proprio in questi giorni, in ogni compartimento Polstrada interessato l’Assogomma tiene corsi tecnici di approfondimento propedeutici ai controlli; gli agenti iscritti sono 300 circa.</p>
<div align="right">Fonte: Emanuele Mùrino per <a href="http://www.quattroruote.it/news/milano/2016/05/12/controllo_pneumatici_dal_15_5_al_20_6_una_grande_questione_di_millimetri.html" target="_blank"><em>quattroruote.it</em></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/controllo-pneumatici-dal-155-al-206/3546">Controllo pneumatici: dal 15/5 al 20/6</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Nasce il portale nazionale per i finanziamenti alle start-up</title>
		<link>https://www.sircarferrara.it/nasce-il-portale-nazionale-per-i-finanziamenti-alle-start-up/3288</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 12:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Una piattaforma online per accedere ai fondi regionali, nazionali ed europei, suddivisi per singole regioni italiane. Italia Start-up – l’associazione che aggrega e rappresenta l’ecosistema delle startup italiane – insieme a Warrant Group (società di consulenza associata a Italia Startup che accompagna e supporta le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business) hanno ideato un portale interamente dedicato&#160;<a href="https://www.sircarferrara.it/nasce-il-portale-nazionale-per-i-finanziamenti-alle-start-up/3288" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/nasce-il-portale-nazionale-per-i-finanziamenti-alle-start-up/3288">Nasce il portale nazionale per i finanziamenti alle start-up</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Una piattaforma online per accedere ai fondi regionali, nazionali ed europei, suddivisi per singole regioni italiane. Italia Start-up – l’associazione che aggrega e rappresenta l’ecosistema delle startup italiane – insieme a Warrant Group (società di consulenza associata a Italia Startup che accompagna e supporta le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business) hanno ideato un portale interamente dedicato alle startup per l’accesso ai finanziamenti regionali, nazionali, europei: www.warrantgroup.it/startup .</p>
<p>Il portale – presentato a Bologna nell’ambito di Smau Bologna – oltre ad offrire news e approfondimenti dedicati, raccoglie tutti i bandi di finanziamento – selezionati per Regione – aggiornati quotidianamente e disponibili per la consultazione da parte delle startup e dei loro partner (incubatori, investitori e abilitatori) avendo la possibilità di visualizzare l’elenco di tutti quelli disponibili nell’area geografica di competenza.</p>
<p>In Italia sono iscritte al registro dedicato oltre 4mila start up innovative, in aumento del 16,7% rispetto alla fine dello scorso anno. La Lombardia è la regione che ospita il numero maggiore di start up innovative: 876, pari al 21,8% del totale. Seguono l’Emilia-Romagna con 482, il Lazio 390, il Veneto con 298 e il Piemonte con 287. In coda alla classifica, la Basilicata con 25, il Molise con 16 e la Valle d’Aosta con 11 start up.</p>
<p>«L’ aspetto dei finanziamenti è fondamentale nella fase di avvio di una nuova impresa, considerando l’alto rischio di mortalità – ha affermato Fiorenzo Bellelli, presidente di Warrant Group –. Ad oggi sono disponibili moltissime opportunità di finanziamento, ma non sempre le startup sono a conoscenza dei bandi e sanno come accedervi. Il nuovo portale dedicato alle startup si pone, in questo senso, come un aiuto significativo diviso per singole regioni, con l’obiettivo di muoversi autonomamente, valutando in un secondo momento se è necessario un apporto consulenziale più approfondito. Basta pensare che le start up che non sopravvivono coincidono in molti casi con quelle che non hanno ricevuto finanziamenti».<br />
«Il già ricco pacchetto di servizi che l’Associazione mette a disposizione dei suoi soci e dell’ecosistema – ha aggiunto Federico Barilli, segretario generale di Italia Startup – si dota di un ulteriore, prezioso strumento a sostegno delle startup innovative e dei loro partner, cioè incubatori, investitori e abilitatori, incluse le stesse imprese mature. Il portale messo a disposizione dal nostro associato Warrant Group fornisce un cruscotto di analisi dettagliata e aggiornata dei fondi pubblici a supporto delle startup, con la possibilità di attivare un supporto consulenziale agevolato in caso di accesso alle opportunità disponibili».</p>
<p>«In Emilia-Romagna – ha concluso Sara Monesi, responsabile dello start up Departement di Aster, il Consorzio dell&#8217;innovazione che organizza da 10 anni Research to Business. (http://www.emiliaromagnastartup.it/) – l’esperienza del portale EmiliaRomagnaStartUp, attivo da qualche anno, ha aggregato non solo le imprese innovative della regione ma ha agito da propulsore per il networking delle imprese innovative. Ad oggi sono 329 le start-up iscritte al portale, che nel tempo si è arricchito di servizi dedicati come la Piattaforma FinancER, il marketplace della finanza per l’innovazione oppure il servizio di consulenza gratuita “Incontra il commercialista”.</p>
<div align="right">Fonte: Laura Cavestri per <a href="http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/impresa-e-territori/2015-06-04/nasce-portale-nazionale-i-finanziamenti-start-up-172615.shtml?uuid=ABdGVXsD&#038;refresh_ce" target="_blank"><em>ilsole24ore.com</em></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/nasce-il-portale-nazionale-per-i-finanziamenti-alle-start-up/3288">Nasce il portale nazionale per i finanziamenti alle start-up</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Il salvamulte sulla Ford S-Max</title>
		<link>https://www.sircarferrara.it/il-salvamulte-sulla-ford-s-max/3262</link>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2015 10:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La nuova Ford S-Max, in rampa di lancio nelle concessionarie italiane, sarà la prima vettura a montare un dispositivo che potrebbe far risparmiare un sacco di soldi. Si chiama Intelligent Speed Limiter e la sua funzione è quella di adeguare la velocità della vettura in base ai limiti della strada che si sta percorrendo. In sostanza, è un’evoluzione del sistema&#160;<a href="https://www.sircarferrara.it/il-salvamulte-sulla-ford-s-max/3262" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/il-salvamulte-sulla-ford-s-max/3262">Il salvamulte sulla Ford S-Max</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La nuova Ford S-Max</strong>, in rampa di lancio nelle concessionarie italiane, sarà la prima vettura a montare un dispositivo che potrebbe far risparmiare un sacco di soldi. Si chiama Intelligent Speed Limiter e la sua funzione è quella di adeguare la velocità della vettura in base ai limiti della strada che si sta percorrendo.</p>
<p><strong>In sostanza, è un’evoluzione del sistema</strong> già presente su molte vetture di recente produzione, che attraverso una telecamera posta sul parabrezza è in grado di leggere letteralmente i cartelli stradali e riportare sul display di bordo il limite di velocità (si chiama Speed Limit Info) in modo che il guidatore adegui la propria andatura. Ma qui, appunto, Ford va oltre ed è il sistema stesso che adegua automaticamente la velocità della S-Max alla segnaletica: nel caso si stia viaggiando oltre i limiti, il sistema riduce la velocità (e non lo fa frenando, che sarebbe pericoloso, ma togliendo alimentazione al motore) per adeguarsi al Codice e una volta che il limite aumenta la vettura riprende progressivamente velocità.</p>
<p><strong>Il sistema può essere anche escluso attraverso un pulsante sul volante</strong>, ma quando è attivo potrebbe effettivamente essere d’aiuto per tutti quei guidatori distratti che non si sono accorti che stanno viaggiando un po’ troppo forte, evitando loro quel fastidiosissimo flash che fa da preludio alla batosta pecuniaria. Questa, peraltro, non è la prima volta che Ford mette mano in maniera artificiale alla velocità delle proprie vetture. È di recente introduzione, ad esempio, la MyKey: una seconda chiave configurabile dal proprietario in maniera da limitare alcune funzioni della vettura, pensata in particolar modo per tutti quei neopatentati che il sabato sera vanno a implorare l’auto di famiglia per uscire con gli amici.</p>
<p><strong>Una sorta di “parental control”</strong> sull’automobile, dove i genitori fanno sì che una volta che il figliolo gira la chiave d’accensione (quella vietata ai minori…) parta un avviso sonoro insistente finché non viene indossata la cintura, il volume dell’autoradio non superi un certo livello, il cellulare abbinato all’impianto non possa ricevere messaggi e addirittura che la vettura possa avere una limitazione sulla velocità, cioé che non superi fisicamente una quota impostata di 130 km/h. Tutte iniziative lodevoli, che possono effettivamente essere un incentivo per la sicurezza.</p>
<p><strong>Ma come la mettiamo con la vita reale?</strong> Torniamo all’Intelligent Speed Limiter della S-Max. Se un automobilista dovesse affidarsi sempre a questo sistema sulle strade italiane, quante strombazzate riceverebbe nell’arco di una giornata? Quando ad esempio la vettura si marmorizza a 50 orari costanti su una strada urbana a tre corsie dove anche gli autobus viaggiano a 80; oppure a 60 km/h in autostrada lungo un tratto di lavori in corso con i camion che sfrecciano comunque a 80. Tutte situazioni in cui il rispetto dei limiti potrebbe diventare un intralcio alla circolazione e un pericolo per se stessi e gli altri.</p>
<p><strong>Un sistema come l’Intelligent Speed Limiter funzionerebbe alla grande in Germania</strong>, dove i limiti di velocità sono dinamici e adeguati alla reale situazione del traffico e delle condizioni meteo e non campati in aria senza una logica come sulle strade italiane. Ma i tedeschi, tra parentesi, di questo sistema se ne farebbero poco e niente perché i limiti li rispettano senza che un dispositivo elettronico debba farlo per loro, perché hanno ricevuto una formazione stradale migliore della nostra. Ancora, limitare la velocità della vettura per i propri figli a 130 km/h, non trovate sia un rimedio posticcio a una scarsa educazione generale e stradale, anzichè una reale prevenzione?</p>
<p><strong>Perché un diciottenne</strong> che ha la testa sulle spalle, e che magari ha imparato a gestire l’automobile con dei “veri” corsi di guida, probabilmente è in grado di capire da solo quale sia la velocità adeguata da tenere in ogni circostanza. Senza trovarsi dunque in situazioni in cui tale limitazione potrebbe paradossalmente risultare pericolosa, come ad esempio non poter disporre di quella riserva di potenza in più per levarsi d’impaccio durante un sorpasso autostradale di una vettura che marcia a 129 km/h.</p>
<div align="right">Fonte: <a href="http://www.auto.it/2015/05/27/salvamulte-ford-s-max/40762/http://" target="_blank"><em>auto.it</em></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/il-salvamulte-sulla-ford-s-max/3262">Il salvamulte sulla Ford S-Max</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La Sicilia interrotta sulla A-19 Per automobilisti guaio da 18 milioni</title>
		<link>https://www.sircarferrara.it/la-sicilia-interrotta-sulla-a-19-per-automobilisti-guaio-da-18-milioni/3236</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 17:59:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Oltre 18 milioni di Euro all’anno di danno per i soli automobilisti siciliani, in conseguenza di 9,1 milioni di chilometri di maggiori percorrenze e 1,6 milioni di ore di viaggio aggiuntive. E’ questa la stima dell’impatto economico dell’interruzione della A19 Palermo-Catania a causa di un grave cedimento del viadotto Himera, emersa da un primo approfondimento tecnico sviluppato da Studio Meta&#160;<a href="https://www.sircarferrara.it/la-sicilia-interrotta-sulla-a-19-per-automobilisti-guaio-da-18-milioni/3236" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/la-sicilia-interrotta-sulla-a-19-per-automobilisti-guaio-da-18-milioni/3236">La Sicilia interrotta sulla A-19 Per automobilisti guaio da 18 milioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Oltre 18 milioni di Euro all’anno di danno per i soli automobilisti siciliani, in conseguenza di 9,1 milioni di chilometri di maggiori percorrenze e 1,6 milioni di ore di viaggio aggiuntive.</h2>
<p>E’ questa la stima dell’impatto economico dell’interruzione della A19 Palermo-Catania a causa di un grave cedimento del viadotto Himera, emersa <strong>da un primo approfondimento tecnico sviluppato da Studio Meta di Monza e dal laboratorio Traspol del Politecnico di Milano.</strong></p>
<p><strong>A questi impatti andrebbero aggiunti quelli per i veicoli pesanti e per le autolinee di trasporto pubblico</strong>, oltre ai 30 milioni di Euro già stimati per la rimessa in esercizio della tratta.</p>
<p><strong>Ieri la questione era stata affrontato dal <a href="http://palermo.blogsicilia.it/viadotto-himera-tavolo-imprese-calamita-politica-non-naturale/294271/" target="_blank">Tavolo delle Associazioni d’impresa</a></strong>, che comprende Confcommercio Sicilia, Confagricoltura Sicilia, Confapi Industria, Confesercenti Sicilia, Confindustria Sicilia, Legacoop Sicilia, Confartigianato Sicilia, Confcooperative Sicilia, Confapi Industria Sicilia, Cia Sicilia, CNA Sicilia, CLAAI Sicilia, AGCI Sicilia Codiretti Sicilia, Casartigiani Sicilia, <strong>che esaminando l’ emergenza infrastrutturale ha parlato di ‘calamità politica’.</strong></p>
<div align="right">Fonte: <a href="http://palermo.blogsicilia.it/la-sicilia-interrotta-sulla-a-19-danno-da-18-milioni-per-automobilisti/294372/" target="_blank"><em>palermo.blogsicilia.it</em></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/la-sicilia-interrotta-sulla-a-19-per-automobilisti-guaio-da-18-milioni/3236">La Sicilia interrotta sulla A-19 Per automobilisti guaio da 18 milioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>A sbafo sull&#8217;A10 per dieci anni, alla sbarra automobilista campano</title>
		<link>https://www.sircarferrara.it/a-sbafo-sulla10-per-dieci-anni-alla-sbarra-automobilista-campano/3213</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2015 14:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Imperia &#8211; Dal 2002 al 2012, é riuscito a passare con la sua auto la barriera dell&#8217;autostrada A10 nella pista dedicata ai possessori di Telepass, ma senza avere l&#8217;apparecchiatura a bordo eludendo così il pagamento del pedaggio Ormai era diventato un artista del pedaggio a sbafo: per dieci anni, dal 2002 al 2012, é riuscito a passare con la sua&#160;<a href="https://www.sircarferrara.it/a-sbafo-sulla10-per-dieci-anni-alla-sbarra-automobilista-campano/3213" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/a-sbafo-sulla10-per-dieci-anni-alla-sbarra-automobilista-campano/3213">A sbafo sull&#8217;A10 per dieci anni, alla sbarra automobilista campano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Imperia &#8211; Dal 2002 al 2012, é riuscito a passare con la sua auto la barriera dell&#8217;autostrada A10 nella pista dedicata ai possessori di Telepass, ma senza avere l&#8217;apparecchiatura a bordo eludendo così il pagamento del pedaggio</h2>
<p>Ormai era diventato un artista del pedaggio a sbafo: per dieci anni, dal 2002 al 2012, é riuscito a passare con la sua auto la barriera dell&#8217;autostrada A10 nella pista dedicata ai possessori di Telepass, ma senza avere l&#8217;apparecchiatura a bordo eludendo così il pagamento del pedaggio. Transitava a tutta velocità dietro a camionisti e automobilisti che invece il transito in autostrada lo pagavano regolarmente. In dieci anni i mancati pagamenti raccolti nel dossier dell&#8217;Aurtofiori Spa hanno totalizzato una bella cifra: 18 mila euro. Troppi per la direzione della Spa che ha deciso di denunciare l&#8217;automobilista “fantasma” che usciva dai caselli di Imperia Ovest, Sanremo, Bordighera, Ventimiglia, dopo aver ritirato il tagliandino d&#8217;ingresso.</p>
<p>L&#8217;uomo F.P.. originario di Afragola, ora residente in Costa Azzurra, é stato scoperto grazie al sistema di telecamere dell&#8217;Autofiori ed è stato denunciato. Il tribunale di Imperia, su querela della società Autostrada dei Fiori Spa che ha incaricato il suo avvocato Emilio Varaldo, ha aperto il processo per &#8220;insolvenza fraudolenta continuata&#8221;. L&#8217;Autofiori si é costituita parte civile per ottenere il risarcimento del danno.</p>
<p>L&#8217;automobilista campano in vacanza o per lavoro in Riviera per 10 anni viaggiava sulla rete autostradale gratuitamente utilizzando con frequenza le piste dedicate al servizio automatico Telepass, senza essere fornito del relativo dispositivo di pagamento, cercando di eludere in questo modo i sistemi di pagamento in funzione sull&#8217;autostrada. I ripetuti illeciti, invece sono stati accertati grazie al sistema di immediata ripresa delle videocamere collocate all&#8217;ingresso e all&#8217;uscita delle piste che riprendono chiunque passi sia di giorno che di notte. E proprio grazie ai filmati é stato possibile risalire all&#8217;automobilista che viaggiava a sbafo in autostrada. Tre anni dopo il caso é approdato in un&#8217;aula di giustizia, davanti al giudice Anna Bonsignorio. Dopo le questioni preliminari il processo entrerà nel vivo alla fine di novembre quando in aula verrà chiamato come teste il funzionario dell&#8217;Autofiori che ha seguito la vicenda. Presto si arriverà ad una sentenza. Nel frattempo all&#8217;automobilista, che viene giudicato in contumacia e difeso da un avvocato d&#8217;ufficio, è stata sequestrata la vettura.</p>
<div align="right">Fonte: <a href="http://www.riviera24.it/articoli/2015/03/4/191005/a-sbafo-sulla10-per-dieci-anni-alla-sbarra-automobilista-campano" target="_blank"><em>riviera24.it</em></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sircarferrara.it/a-sbafo-sulla10-per-dieci-anni-alla-sbarra-automobilista-campano/3213">A sbafo sull&#8217;A10 per dieci anni, alla sbarra automobilista campano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.sircarferrara.it">SirCar Multiservice</a>.</p>]]></content:encoded>
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